
Il progetto “No Binge - Comunicare il consumo responsabile”
Federvini e Università Sapienza di Roma hanno lanciato ad ottobre 2022 il progetto “No Binge - Comunicare il consumo responsabile” che ha visto gli studenti della laurea magistrale in Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’impresa impegnati nella sensibilizzazione contro l’abuso di bevande alcoliche.
Il progetto nasce dall’accordo tra l’ateneo e Federvini con lo scopo di coinvolgere gli studenti universitari nella diffusione di un approccio corretto al consumo di bevande alcoliche.
Il vino e gli spiriti sono parte integrante dell’identità culturale del nostro Paese. Consumarli con moderazione costituisce un elemento fondamentale di uno stile di vita improntato al valore della convivialità positiva. È proprio alla moderazione e alla responsabilità nel consumo che viene data priorità strategica da parte di Federvini e di tutte le imprese associate, anche nel rispetto dei principi di Sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU.
Federvini ritiene fondamentale puntare sull'educazione del consumatore in primis, ma anche dell'intera società, ribadendo altresì il divieto di consumo per talune categorie di persone: minori, conducenti e donne in stato di gravidanza.
I dati mostrano che in Italia le bevande alcoliche vengono consumate per lo più in modo corretto e responsabile dagli adulti secondo i principi e la tradizione dello stile di vita mediterraneo, in occasioni legate alla condivisione e alla socialità e sempre in accompagnamento al cibo, nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata, la “dieta mediterranea” appunto. Federvini ritiene necessario svolgere un ruolo attivo per diffondere quanto più possibile, specialmente tra i giovani adulti, l’educazione al consumo responsabile.
Su queste premesse si fonda la collaborazione tra Università Sapienza e Federvini, grazie alla quale gli studenti hanno lavorato alla definizione di un piano di comunicazione integrata per prevenire l'abuso di alcol tra i giovani, mirante ad incrementare la consapevolezza sugli effetti negativi che si verificano quando il consumo di bevande alcoliche non è corretto e moderato.
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Il progetto "No Binge - Comunicare il consumo responsabile", quest'anno, oltre all’Università La Sapienza, si è esteso anche l’Ateneo Vanvitelli di Napoli Capua, coinvolgendo oltre 200 studenti e presentando più di 75 progetti. Dopo il successo della campagna di comunicazione "Te la bevi? Non bertela troppo" dello scorso anno, realizzata con il sostegno del Comune di Roma Capitale, la seconda edizione si è conclusa il 6 febbraio 2023 con la cerimonia di premiazione presso il Centro Congressi dell'Università romana. Gli studenti finalisti hanno presentato le loro proposte creative, dimostrando impegno e competenza nel formulare strategie di comunicazione efficaci. La cerimonia, alla quale hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, ha visto l'assegnazione di premi ai progetti vincitori.
Il progetto “Comunicare il consumo responsabile” ha ampliato quest’anno il proprio raggio di azione, coinvolgendo l’Università degli Studi di Firenze e l’Università degli Studi di Verona, per un totale di oltre 400 studenti partecipanti. Dopo il successo della campagna di comunicazione “Un drink per uno ed uno per tutti”, realizzata lo scorso anno con il sostegno del Comune di Napoli, la seconda edizione si è conclusa il 13 maggio 2025 con la cerimonia di premiazione presso il Centro Congressi dell’Università romana. In questa occasione, i finalisti hanno avuto l’opportunità di presentare le loro proposte creative, mettendo in luce capacità progettuali e competenze nel delineare strategie di comunicazione efficaci. All’evento, che ha visto la presenza di rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, sono stati consegnati i riconoscimenti ai progetti vincitori.
Nell’edizione 2026 sono stati circa 500 gli studenti coinvolti, provenienti da otto università italiane: Sapienza di Roma, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Università degli Studi di Verona – sedi di Verona e Vicenza –, Università degli Studi di Torino, Luiss Business School di Milano e di Roma e Alta Scuola SMEA dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Con l’indirizzo dei loro docenti, gli studenti hanno sviluppato proposte di campagne dedicate alla sensibilizzazione sul consumo responsabile di bevande alcoliche. Un percorso che li ha messi alla prova sul piano creativo, strategico e progettuale, stimolando il lavoro di squadra e la capacità di elaborare linguaggi e contenuti per raggiungere con efficacia giovani adulti e adulti. Sono disponibili di seguito i progetti vincitori della challenge finale.
